La Puglia a Bologna, due saggi e un po' di assaggi

29/03/2017
Bilancio lusinghiero per l'evento ‘La Puglia a Bologna, due saggi e un po’ di assaggi’ svoltosi il 22 e il 23 marzo scorsi. Per Michele Papavero founder del network Ristoranti pugliesi in Italia 'è stata avviata una nuova fase del progetto che entro la fine dell'anno si diffonderà anche in altre città italiane' E' lusinghiero il bilancio riguardante ‘La Puglia a Bologna, due saggi e un po’ di assaggi’ l’iniziativa svoltasi mercoledì 22 e giovedì 23 marzo a ‘La Confraternita dell’Uva’, libreria - wine bar, ubicata in via Cartoleria 20/b e gestita da due giovani pugliesi Antonio Ciavarella e Giorgio Santangelo. L’iniziativa è stata organizzata da ‘Ristoranti pugliesi in Italia’, network dedicato alla promozione dei locali (ristoranti, osterie, pizzerie, wine bar) che propongono eccellenze eno-gastronomiche pugliesi in Italia, sviluppatosi grazie a un’articolata ricerca, durata diversi mesi, condotta dal ‘Centro Relazioni Media’ di Michele Papavero con il supporto del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia nell’ambito di AFIE, Apulia Food Innovation Excellence. Il programma della due giorni ha previsto la presentazione dei libri 'Sinfonia dell'Odio - Donne sterminate dall'Opera lirica alle canzonette'scritto da Carmela Formicola, capocronista de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’, per la ‘Florestano Edizioni’ e 'A tavola con amore – Una ricetta per ogni emozione' curato da Patrizia Laquale, food blogger,sommelier e maestra di cucina, per la ‘Di Marsico Libri’. Hanno dialogato con le autrici Fiammetta Fanizza, docente di sociologia all’Università di Foggia e Marisa Cataldo, avvocato e cuoca per passione. Al termine delle presentazioni si è svolta una degustazione eno-gastronomica ‘confezionata’ in collaborazione con la rete di imprese ‘Culla dei Sensi’ e impreziosita da: l’inimitabile pane di Altamura, ottenuto con lievito madre, semola rimacinata di grano duro, acqua e sale, garantito dal 'Consorzio del pane di Altamura Dop'; l’olio extravergine d'oliva prodotto dalla giovane 'Azienda agricola Paolo Magrone' con oliveti in agro di Modugno (Ba); i latticini freschi fatti artigianalmente con latte vaccino, raccolto quotidianamente dalle masserie della Murgia barese, del caseificio ‘Ignalat’ di Noci (Ba); gli eleganti vini Doc firmati ‘Tormaresca’, azienda vitivinicola con tenute in agro di Minervino Murge (BAT) e nell’alto Salento, e dall’effervescenza dell’acqua minerale naturale 'Ferrarelle', main sponsor del network. 'Con questo evento - ha detto Michele Papavero, founder del network Ristoranti pugliesi in Italia - abbiamo avviato una nuova fase del nostro ambizioso progetto. Entro la fine dell'anno contiamo di organizzare eventi simili a questo a Roma, Milano, Torino, Rovigo, Forlì, in altri locali pugliesi che hanno già mostrato interesse ad ospitarli'.