Mangiare in compagnia
fa bene al sistema nervoso

Ricerca della Oxford Economics

24/08/2019
Da 'La Repubblica' - Mangiare da soli, a volte, può essere un'esperienza rilassante: si può masticare a bocca aperta, esagerare con le quantità di cibo o infischiarsene di qualsiasi regola del galateo. Farlo regolarmente, però, può contribuire a renderci tristi e infelici. È quanto ha rilevato un sondaggio condotto dalla Oxford Economics, dal quale è emerso che su 8.250 cittadini britannici, le persone che mangiano da sole presentano un punteggio di 7,9 punti inferiore, in termini di felicità, rispetto alla media nazionale. I ricercatori dell'università di Oxford hanno scoperto che più le persone mangiano con gli altri e più è probabile che si sentano felici e soddisfatti delle loro vite. Lo studio ha anche evidenziato come le persone che condividono un pasto hanno maggiori probabilità di sentirsi meglio con sé stesse, contando su reti di supporto sociale ed emotivo più ampie. Dal punto di vista dell’antropologia evolutiva, condividere un pasto ha sempre rivestito una lunga tradizione di collante sociale che continua ancora oggi. L’invecchiamento inarrestabile della popolazione, però, costringe sempre più medici, scienziati ed istituzioni ad occuparsi del rapporto tra anziani, cibo e nutrizione. Proprio gli anziani sono tra le fasce di popolazione più a rischio, anche a causa dei cambiamenti delle abitudini alimentari dovute, il più delle volte, alla solitudine che li costringe a prepararsi da soli il proprio pasto. A tal proposito, molti studi hanno rilevato come gli anziani che vivono in una famiglia allargata mangino meglio e di più rispetto agli anziani che vivono da soli. Non bisogna dimenticare che anche gli stili di vita, compreso ciò che mangiamo, incidono sulla nostra mente. Secondo i ricercatori dell'Università di Oxford, mangiare insieme ci permette di combattere la solitudine, perché ci mette in relazione con gli altri consentendoci di scongiurare tutti quei disturbi dell’alimentazione che sconvolgono la vita di tante persone. Da un po' di anni il rapporto tra salute e cibo si è fatto sempre più diretto, è in aumento il numero di studi che mettono in risalto il rapporto tra felicità e mangiare in compagnia. Un'adeguata cultura alimentare, dunque, non mira più soltanto a permetterci di mangiare bene, apprezzando le caratteristiche gastronomiche del cibo, ma, al tempo stesso, anche a mangiare insieme agli altri, migliorando la nostra salute. Secondo alcuni studiosi, la dieta mediterranea è quella maggiormente in grado di conciliare al meglio queste esigenze, coniugando, insieme alla salute, anche economia ed ecologia. In altre parole, la dieta che tutti in qualche modo cercano di applicare, magari per motivi estetici alla vigilia delle vacanze, non può funzionare se non si è insieme, se non si condivide con gli altri. Per questo la tavola ha una funzione culturale importantissima.