"Precision Cooking", il piacere della buona tavola si studia ora all'Università

21/06/2021
"Precision Cooking", è la nuova disciplina di studi dell'Università degli Studi di Bari realizzata a Mola di Bari nella splendida location di Tenuta Pinto. L'idea è di tre scienziate con la passione per la cucina, che hanno incontrato un giovane chef di talento e con la voglia di apprendere, ma soprattutto una famiglia di imprenditori agricoli con la voglia di osare. Una grande sfida per Giuseppe Pedone, 27 anni, chef di Tenuta Pinto, che ha dominato il servizio in sala, insieme alla sua brigata di 11 persone. Alle quali si sono aggiunti anche gli allievi della rinomata scuola di formazione "Intrecci". E' stato un viaggio sensoriale che, in piena sicurezza, ha coinvolto ed entusiasmato la selezionatissima platea di giornalisti provenienti da tutta Italia e docenti universitari. L'Università di Bari (Uniba) e la Tenuta Pinto hanno lavorato di concerto con uno accordo quadro uniti dal desiderio di applicare i principi fisico-chimici della "cucina di precisione", nuova disciplina che congiunge la nutraceutica alla nutrizione personalizzata. Il raffinato menù è stato presentato magistralmente da Gioacchino Bonsignore, conduttore di "Gusto" su Canale 5. L'assaggio è stato il filo conduttore della condivisione per i risultati raggiunti nella fase preliminare degli studi di "Precision Cooking". Questo il menù completo degustato: Antipasto - Sgombro in olio cottura, trasparenza di carote di Polignano, cipolla rossa marinata, piselli e ravanello in osmosi; Primo - Pasta con farina di carrubo, fiori di zucchina, podolica marinata e cacioricotta al Primitivo Dessert - Mousse alla ricotta fresca e ciliegia, mandorle croccanti e kefir Il progetto proseguirà attraverso altre azioni con i patrocinanti per i quali sono intervenuti Giacomo Carreras (presidente Ordine degli Agromomi), Vittorio Filì (presidente Arptra), Salvatore Turturo (presidente Unione Regionale Cuochi Puglia), Franco Lanza (presidente Assocuochi Bari). (La foto è tratta dal profilo FB di Tenuta Pinto)

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